Fernando Nicolini

f nicoliniSono nato a Gorizia il 13 Settembre 1935. 40 giorni dopo la famiglia si trasferì a Padova, città nella quale abito tuttora. Sono socio ultracinquantennale della Società Canottieri Padova presso la quale ho ricoperto, nel tempo, vari incarichi: Consigliere, Direttore sportivo canoa kayak, Revisore dei conti, Vice presidente e Presidente. Nella mia attività lavorativa sono stato Dirigente centrale di una Banca regionale e sono iscritto al Registro dei Revisori contabili. Nell'ambito sportivo, a 19 anni ho avuto l'opportunità di avvicinarmi al mondo del remo e della pagaia (prima di allora giocavo decentemente a calcio): subito mi sono appassionato all'idea di percorrere in barca fiumi, laghi, lagune, tratti di mare onde poter ammirare le ineguagliabili bellezze del nostro Paese da un punto di osservazione assolutamente privilegiato. Ho così compiuto numerosi raid con imbarcazioni di voga alla veneta e con kayak, da solo o con equipaggio, di cui i più impegnativi e divertenti sono stati dal 1956 al 1989 su barche varie (Schioppona - k1 - k2 - k4 - Sandolo - Bissona a 8) in ogni angolo d'Italia ( Padova-Chioggia-Jesolo-Pescara-Ancona-Napoli-Bari-Trieste-lago di Garda / Maggiore / di Como-Torino, ecc.) con il grande piacere di ottenere il primo posto assoluto nel 1969 nella gara internaz.di gran fondo-Roma Fiumicino con il Kayak-quadriposto. Quando nel 1974 arrivò in società la notizia che l'anno dopo ci sarebbe stata a Venezia una grande manifestazione remiera, aperta a tutti i tipi di imbarcazione, lagunari e non, con percorso attraverso le più belle isole dell'estuario, ci fu subito un grande fervore di opere, volto ad approntare sia quante più barche possibile, sia gli equipaggi che su di esse avrebbero dovuto e potuto ben figurare: ebbene sino dal 1975 la Canottieri Padova non è mai mancata all'appuntamento annuale ed io, con essa, ho fatto tutte le 35 edizioni di questa magnifica e straordinaria manifestazione, sempre con Venezia nel cuore! Vogando su Sandolo - Kayak - Bissona e Dodesona.